Friday, June 19, 2009
6/7 Giugno 2009 - Incontro di fine Anno Accademico per tutti gli allievi

Hotel Du Park*** - Via Marsicana SS 83 Km 50 - Opi (AQ)

Lo stage di Opi (in pieno Parco Nazionale d'Abruzzo) è stata un'esperienza particolare sotto molti punti di vista.
A parte l'intensa e continua pratica di Tai Chi, abbiamo avuto la possibilità di provare un'altra arte marziale: il Karate applicato alla Difesa Personale.

Trovo che l'idea di uno scambio di filosofie marziali possa essere molto intrigante sia per soddisfare la pura curiosità, che per ampliare la propria conoscenza di un mondo così complesso e vasto.

Alle 16:00 di sabato eravamo già pronti per cominciare l'allenamento che si sarebbe protratto fino alle 20:00.
Apertura, come al solito, col Chi Kung per attivare l'energia. Anche i Maestri e gli allievi di Karate hanno partecipato a questo speciale riscaldamento, cercando quel rilassamento muscolare e mentale che è proprio dello stile Tai Chi Chuan detto Yang, quello praticato dal nostro Maestro Bruna.

Abbiamo quindi cominciato tutti insieme con “I movimenti degli otto animali”: Falco, Lupo, Serpente, Tigre, Drago, Scimmia, Uccello e Orso per poi proseguire con la Forma “3 minuti numero 1”.
Noi allievi di Tai Chi eravamo sparsi in mezzo a quelli di Karate, cosicché, questi ultimi, potessero seguirci nell'esecuzione. I nostri colori (nero per il Tai Chi e bianco per il Karate) ci separavamo, ma meglio sarebbe dire che ci identificavano come praticanti di uno specifico stile perché in quel momento eravamo tutti uniti da un'unica passione.

Dopo il riscaldamento e la prima Forma le scuole si sono dovute necessariamente separare per andare avanti ognuna col proprio programma.
Il nostro allenamento e' stato intenso e si è protratto fino alle otto di sera.

Dopo la cena il programma proseguiva con la visione del film giapponese “Kuro-Obi” (Cintura Nera) che ci ha mostrato il forte legame che unisce Maestro e allievo nella strada per il conseguimento della Cintura Nera. Un legame che va ben oltre il semplice allenamento fisico, ma che è un atteggiamento mentale, una filosofia di vita. L'arte marziale non deve essere vista solo come attacco contro un potenziale nemico, bensì come possibilità di difesa e di contrattacco senza infierire su chi è inerme. Questo concetto sarà ripreso poi il giorno successivo durante la lezione di Difesa Personale.

Ma per chi ne aveva la forza, la serata non era ancora finita: la discoteca dell'albergo ha fornito musica e divertimento fino a tarda notte.

Alle 04:30 del mattino di domenica 7 giugno, eravamo di nuovo tutti in piedi per il Chi Kung in attesa dell'alba: l'ora migliore per questo tipo di pratica.
Ci hanno raggiunto anche alcuni praticanti di Karate, desiderosi di conoscere di più di un'arte per loro fino a quel momento mai studiata.
In attesa del sorgere del sole abbiamo imparato un nuovo metodo di allineamento dell'energia: “Gli Otto Pezzi di Broccato”.
Abbiamo cosi': “tenuto il cielo in alto con le mani”, “preso di mira un'aquila lontana”, “separato le mani”, “ruotato la testa ed equilibrato il bacino”, “guardato dietro”, “unito le mani ai piedi”, “colpito col pugno” e ci siamo “sollevati sulla punta dei piedi”.
Quindi siamo rientrati in albergo per eseguire una complicata pratica interna per la purificazione degli organi.

Purtroppo (o per fortuna ^_^) l'albergo era lontano da ogni centro abitato; così non è stato possibile andare a fare colazione subito dopo l'alba. Molti di noi, stremati dalla discoteca della sera prima, hanno preferito andare a dormire un altro paio di ore prima di fare colazione e di ricominciare con la pratica del Tai Chi.

Alle 10:00 eravamo di nuovo tutti pronti. Ogni livello aveva i suoi movimenti da ripassare in vista degli esami. Per questo motivo l'allenamento è andato avanti a ritmo serrato, senza mai fermarsi: movimenti, forme, applicazioni. E' stato tutto ripetuto più e più volte.
L'affiatamento tra i vari gruppi, dopo gli stage di metà anno, era ormai testato e prendere tutti lo stesso ritmo non è stato così difficile come la prima volta.

Alle 12:00 abbiamo avuto la possibilità di partecipare alla lezione di Difesa Personale tenuta da uno dei Maestri di Karate.

Anche in questo caso allievi di Tai Chi si sono mischiati a quelli di Karate per eseguire in coppia le applicazioni.
Ovviamente ci siamo trovati a doverci confrontare con qualcosa di completamente diverso dal nostro stile, ma forse proprio per questo intrigante. Il Maestro era davvero molto bravo e ci ha mostrato come difenderci nelle situazioni purtroppo “tipiche” dei nostri giorni. Non ha lesinato nemmeno con le spiegazioni sul nostro codice penale, ovvero sulla notevole ma difficile-da-cogliere differenza tra “legittima difesa” ed “eccesso colposo”.
Di nuovo si torna alla filosofia del film della sera prima: cos'è veramente l'arte marziale? Fin dove si può parlare di praticante di arti marziali o di semplice Rambo desideroso di menar le mani?

Il primo principio che ci ha insegnato durante la messa in pratica delle tecniche di Difesa Personale e' stato quello dell'anticipare l'avversario attaccando per primi con dei movimenti evasivi. Ma ci ha anche ribadito più di una volta, che non si deve necessariamente arrivare allo scontro fisico, anche quando si è consapevoli della propria superiorità; anzi.... bisogna farlo solo quando non si ha nessun'altra possibilità di uscita.

Come già dicevo prima: allenarsi con il Karate anche se solo per Difesa Personale e' qualcosa di molto diverso da quello che come allievi di Tai Chi siamo abituati a fare. L'energia fisica impiegata è decisamente maggiore, così come è assolutamente necessario quel contatto fisico che serve per imparare le leve articolari che sono alla base della Difesa Personale in quanto servono per immobilizzare e quindi rendere innocuo un aggressore.

Abbiamo poi avuto l'onore, sempre nell'ambito di questo scambio culturale tra diverse arti marziali, di assistere ad una dimostrazione di Iado, ovvero l'Arte di Estrarre la Spada, da parte di un Maestro cubano molto bravo.

All'una passata, spossati ma felici, siamo rientrati per il pranzo.

Lo Stage era aperto anche ai familiari dei praticanti per i quali il fatto di trovarsi in pieno Parco Nazionale d'Abruzzo, a pochi Km di distanza da Pescasseroli, ha offerto numerose possibilità di svago anche al di là dell'arte marziale.
Nei dintorni ci sono molti luoghi da poter visitare, cammini montani da poter affrontare sia per i principianti che per camminatori più esperti. Senza contare che la struttura offriva anche una bella e ampia piscina dove poter fare il bagno.

Federica
 
posted by Federica at 7:44 AM | 2 comments
Monday, May 25, 2009
... ovvero il mio quartiere.

Dopo la "scomparsa" (in senso lato. Magari avra' avuto molte cose da
fare) di mia cugina, mi sono ovviamente preoccupata. Cosi' le ho mandato una email
per sapere se sta bene (visto che dopo essersi interessata a questa cosa e dopo avermi scritto che "buttava male" e' sparita. Poi e' vero che sono paranoica, ma qui c'e' uno con l'hammer nero scuro scuro.... paura io! ;-P).
E poi ho indagato. Sono brava in queste cose.
E ho scoperto nell'ordine:

1- che esiste un sito dedicato a questo quartiere e alla
circoscrizione tutta.

2- che sul sito si parla (si parla?! si scannano) dal 2005 di questo problema.

Ognuno ovviamente tira l'acqua al suo mulino. Quello conosce Tizio,
questo conosce Caio e gira che ti rigira, il problema non si risolve:
via al Quarto Miglio si apre per 15 gg poi la si richiude per anni. E
si va avanti cosi' nel traffico piu' totale che paralizza l'intero
quartiere.

Mi sono iscritta al forum sull'argomento e ho intenzione di non
mollare la questione. Pare ci sia un comitato di quartiere che si
riunisce spesso e che proponga, addirittura, piani di viabilita' al
posto o insieme a quelli dall'apposito ente a questo preposto ATAC/STA.
Piani che senza colpo ferire vengono approvati...

Li voglio vedere in faccia questi!

vostra

Fede
 
posted by Federica at 4:28 AM | 2 comments
Thursday, May 21, 2009
Ci sono delle volte durante le quali il lavoro che faccio mi stressa proprio.
Una di queste e fare le "NOVITA'" per il gioco di carte di World of Warcraft, il gioco online che adoro. ^^
Gia' vi state immaginando lo sforzo che devo compiere per portare a termine questo lavoro cosi' scocciante, vero!? ;-P

Pero' mi domando: ma che per caso la ditta che le produce mi sta diventanto razzista contro l'Orda!?
Il clima teso di questi ultimi tempi l'ha condizionata sulla questione razziale!? ;-)
Parlano solo di uomini e non di eroi... tze'!
Non sono solo gli umani a diventare DK... eeeh!

FOR THE HORDE!!!

Fede
 
posted by Federica at 6:40 AM | 6 comments
Wednesday, May 20, 2009
C'era Mario Tozzi nel mio sogno...

Avete presente il geologo che faceva l'assistente di Geologia del Prof. Parotto all'Universita' la Sapienza di Roma?!
No!?
Avete ragione.

Ricomincio...

Avete presente quel geologo che conduceva prima una bella trasmissione sull'ecologia su Radio 24, poi e' passato in TV a condurre "Geo & Geo" e ora conduce su LA7 "La Gaia Scienza"?
Aaahhh bene, ora si' che ci siamo.
Ebbene ho sognato proprio lui.

Non vi stupite piu' di tanto, e' stato lui che ha interrogato mio marito quando era ancora all'Universita'. 45 minuti di interrogazione ed io fuori ad aspettare nervosissima. Come potrei mai dimenticarlo!? E poi, ultimamente, si vede sempre in TV.

Comunque... ho sognato Mario Tozzi che vivena nella palazzina accanto a quella dei miei genitori. Usciva vestito con un completo blu molto elegante ed una valigetta 24 ore. Cosa strana visto che lui veste sempre molto casual.
Io lo aspettavo appena fuori dal cancello. Dovevo chiedergli una cosa molto importante e per me era fondamentale conoscere il suo parere.
Dovevo sentirmi dire da lui, mentre mi fissava negli occhi, se era assolutamente convinto che non si potesse addestrare una strana specie di esseri anfibi che, al contrario, io pensavo di poter addomesticare.
La cosa piu' strana del sogno - creature a parte che ovviamente non esistono e sono solo il parto della mia fantasia: delle specie di esseri cilindrici che vivono in mare - e' il tono cospiratorio col quale si svolge la conversazione. Su tutto aleggia la paura di essere spiati e/o ripresi. E' come se fossimo sotto un regime dittatoriale e le nostre idee innovatrici e scientifiche non fossero libere di circolare.

Tozzi mi risponde con tono secco che la cosa non e' nemmeno in discussione, ed io me ne vado afflitta.
Ma poi ci ripenso, la sua risposta mi sembra troppo asciutta. Sono sicura che mi nasconda qualcosa e per questo mi metto a pedinarlo. Lo seguo fino a casa sua: un'umile dimora dove vive insieme ad altri due fratelli, gemelli fra loro. Uno dei due gemelli lo attacca subito, appena mette piede in casa. Lo rimprovera per avermi mentito. Gli dice che non doveva farlo. Tozzi risponde, cercando di mantenere la calma, che lo ha fatto per il mio bene, per proteggermi. Ha paura, infatti, che se proseguo su quella strada qualcuno mi prenderebbe di mira per le mie idee troppo innovative e liberali.
Non mi fermo ad ascoltare il resto della conversazione: ora so quello che mi serve. Gli esseri anfibi possono essere ammaestrati, esattamente come pensavo io. Corro via e mi dirigo verso il mare e non solo trovo un dozzina di questi esseri ma riesco ad ammaestrarli e a comunicare con loro. Sono come una direttrice d'orchestra che e' li' a far suonare la sua migliore sinfonia mentre gli esseri anfibi saltano e costruiscono la loro coreografia.
Un nuovo mezzo di comunicazione.

Credo, a questo punto, di essermi svegliata perche' il sogno cambia completamente direzione. Ora sono in macchina col mio miglior amico, Mc. Siamo nella sua macchina. Lui e' seduto alla guida ed io sono sul sedile posteriore anche se sono sporta in avanti. Stiamo affrontando una lunga e ripida salita, ma ridiamo beati perche' sappiamo che stiamo andando ad una festa o forse ad una sagra di paese.
Piu' ci avviciniamo alla nostra meta, piu' la strada si popola di figure strane. Sono persone che indossano bellissime maschere e che hanno il viso dipinto. Indossano bei vestiti, ma i loro visi non sono coperti da maschere bensi' sono dipinti per essere ancor piu' surreali. Ci sono gatti dal volto bianco e lunghi baffi neri, morti dagli occhi profondi e dai denti sporgenti, vampiri cinerei, pipistrelli, demoni e quanto altro.
Come li vedo ne resto affascinata. Costringo Mc a fermarsi subito, devo correre anche io a farmi dipingere il viso come la maschera che indossa il folle killer della serie di film "Venerdi' 13".
(No ... ma sto bene!!! O_O )
L'uomo comincia a dipingermi il viso, ma io ci ripenso: la vernice che usa mi brucia sulla pelle. Non posso... non posso e basta.
E qui mi sono svegliata.

Fede
 
posted by Federica at 6:31 AM | 2 comments
Incontro tra i protagonisti.

Detective: "Stella Bonasera!"
Presentatore: "Mike Buongiorno!"

FINE
 
posted by Federica at 4:21 AM | 5 comments
Tuesday, May 19, 2009
"Io Odio i ragni!"
E quando dico cosi' mi sento sempre come il Puffo Brontolone. Vi ricordate l'adorabile essere blu che nel villaggio era quello che sapeva dire solo quanto odiasse tutto e tutti? In realta' era un gran pacioccone.
Bene... non e' il mio caso.
Io odio proprio i ragni e senza possibilita' di appello.
Li detesto perche' mi fanno davvero ribrezzo persino quelli piccoli. Il solo fatto di vedere come muovono quelle otto zampette pelose, di vederli saltare, allungare la ragnatela... oddio mi da' i brividi il solo pensiero!
Sento le ondate di freddo e di nausea che mi scuotono e allo stesso tempo non riesco a staccare loro gli occhi di dosso.

Comunque... ho fatto questa lunga premessa per dire che sono due notti di seguito che li sogno. Sono grandi, orribili e pelosi e cercano sempre di venirmi addosso.
Temo che, siccome per me sono la rappresentazione della cosa piu' disgustosa che c'e' al mondo, il mio inconscio mi costringa a vederli, perche' vuole mettermi a confronto con quelli che potrebbero essere problemi in agguato, pronti, appunto, a saltarmi addosso.
Ma io dico: "Inconscio mio: vogliamo dare il tempo al tempo? Non sarebbe meglio che svegliarsi nel bel mezzo della notte per qualcosa che ancora non esiste? Vedi tu!"

Nel primo sogno, quello di qualche giorno fa, scappavo disgustata e terrorizzata perche' erano troppi e troppo grossi.
Mentre nel sogno che ho fatto stanotte c'era Marco, mio marito, con me e mi veniva in aiuto. Li schiacciava come nullita' sotto i suoi piedi.
Che gran sospiro di sollievo.

MORTE AI RAGNI!

Fede
 
posted by Federica at 3:22 PM | 0 comments
Premetto che questo post conterra' numerosi spoiler per chi non ha ancora visto la stagione in oggetto.
In questo caso vi conviene fermarvi qui se non volete sapere che "Pippirimerla e' una spia".
In caso contrario, ovvero se non vi disturba avere delle anticipazioni, oppure se come me, l'avete voluta vedere direttamente in lingua originale in contemporanea con l'America, allora potete proseguire senza problemi nella lettura.

SPOILER.....




SPOILER.....




SPOILER.....




SPOILER.....




SPOILER.....




SPOILER.....




SPOILER.....




SPOILER.....



Sebbene all'inizio la storia non mi convincesse molto (nonostante il film per la TV "Redemption" che dovete assolutamente vedere per capire cosa succede tra la sesta e la settima stagione e per capire perche' troviamo Jack davanti ad una corte d'inchiesta parlamentare), devo dire che andando avanti con gli episodi, non solo mi ha coinvolta, ma mi ha presa e scaraventata nelle sue trame.
Mi sono ritrovata a gioire per la sorpresa di rivedere Tony vivo, vegeto e bello come non mai. Mi sono ritrovata a tifare prima per Jack, poi per l'agente Renee Walker dell'FBI, quindi per Tony, per poi tornare su Jack, di nuovo su Tony. Rimbalzando dall'uno all'altro senza capire bene dove la trama volesse condurre.
Come al solito si tratta di "24", ovvero adrenalina allo stato puro. La tua mente corre coi personaggi, non ha tregua come non la hanno loro per tutte e 24 le ore durante le quali si dipanano le vicende. Ma, questa volta, qualcosa e' cambiato e trovo che la scelta di rallentare, in alcuni punti, il ritmo sia stata vincente. Questo ha dato a noi spettatori la possibilita' di approfondire la conoscenza dei vari personaggi che nelle stagioni precedenti - anche per via della moria degli stessi - non si aveva. Ora conosciamo meglio non solo Jack - e lo conosciamo sul serio, finalmente arriviamo alle vere motivazioni che lo spingono a fare quello che fa - ma approfondiamo anche i background di Cloe, di Tony - il cui passato ci lascera' a bocca aperta - e persino dei nuovi protagonisti.
L'ultimo episodio poi... non e' il solito colpo di scena che ti ribalta la situazione in maniera del tutto inaspettata - schema che aveva cominciato a stancare -. No, l'ultimo episodio di questa stagione ha un ritmo lento che riporta Jack Bauer ad un livello umano. Tutto rallenta e noi ci fermiamo a riflettere coi protagonisti. Ora li possiamo vedere per quello che sono - semplici uomini fallibili - e non per quello che fanno o sono costretti a fare.
E cosi' vediamo Jack, in punto di morte, confessarsi con l'Imam rimettendosi ad una volonta' superiore. C'e' l'agente Walker che di fatto prende il posto di Jack e fa "quello che deve essere fatto". Vediamo Tony vivo - il che, visti i precedenti, e' una gran cosa - ma in manette e soprattutto siamo consapevoli che nulla si e' concluso.

Insomma questa settima stagione non e' che un eccezionale preludio all'ottava.
Ora, certo, dovro' aspettare quasi un anno per sapere la fine ma... penso di potercela fare ;-P

voto: 8
 
posted by Federica at 2:29 PM | 1 comments
Tuesday, May 12, 2009



ma.... ma sono proprio i piedini di Cthulhu!!!

LE VOGGHIOOOOOOO!!!!!
 
posted by Federica at 7:59 AM | 5 comments
venerdi' 24 aprile 2009

La mattina ci alziamo presto, anche se Monica ha passato una notte burrascosa. Facciamo colazione e ci incamminiamo verso il vecchio quartiere ebraico.
Un muro piuttosto alto, ed i vicoli stretti, ci annunciano che siamo arrivati. Al di la' del muro il vecchio cimitero ebraico: centinaia e centinaia di lapidi - una vicinissima all'altra - sono li' dal 1439 fin quasi al 1800. Ce ne sono piu' di 12.000 nel terreno. Gli alberi crescono avvolgendole intorno e sopra, come se le lapidi fossero parte della natura stessa, fossero un tutt'uno con la terra. Sopra di esse monetine in bilico, piccoli sassi irregolari e fogli piegati, infilati in ogni piccolo buco disponibile, sono i segni votivi del rispetto per i morti.
Tra di loro il famoso Rabbi Low a cui e' attribuita la leggenda della creazione di un essere magico: il Golem.

Siamo poi andati al Museo Ebraico e a visitare le varie Sinagoghe.
Quello che piu' mi ha colpito e' stato soprattutto vedere gli oggetti appartenuti a coloro che furono inviati nei campi di sterminio: le stelle gialle, le valigie col numero di serie e l'indicazione del campo di destinazione, vecchie foto del ghetto, disegni di bambini e bambine. Tutti non solo pezzi di vite spezzate, ma anche di persone che provavano ad andare avanti comuqne, cercando, per quanto fosse possibile, di riprendere una quotidianita' anche in un simile assurdo.

Altra cosa che mi ha colpito e' l'infinita' degli oggetti sacri contenuti nelle Sinagoghe con l'elenco e le spiegazioni di tutte le cerimonie ad essi collegate. Mi sembra quasi impossibile pensare di avere una vita fino a qual punto dettata dall'esterno, e a maggior ragione dalla religione: ogni sabato questo, ogni venerdi' quest'altro. Questo mese cosi', il prossimo cola'. Il cibo deve essere trattato solo in una determinata maniera, niente quello, individuare l'est ecc ecc.
Aiuto! Personalmente credo proprio che sarei resistita fino all'eta' della ragione, poi sarei evasa.
Ma perdonatemi sono un'agnostica convinta, figuriamoci se potevo trovare sopportabili cosi' tanti obblighi religiosi.

A cena abbiamo scovato un ristorante niente male: "Nonna oca" credo sia la traduzione o qualcosa di simile.
Mentre per pranzo ci siamo dati alla "secchia" del KFC. ^^
 
posted by Federica at 7:11 AM | 2 comments
sabato 9 maggio 2009



Grazie all'associazione DS1 per avermi avvisata della presenza di Robert Picardo (il dottore olografico di Star Trek: Voyager) e per aver organizzato l'evento.
 
posted by Federica at 7:07 AM | 0 comments



Ho amato Star Trek sin dalla prima volta che l'ho visto in TV.
L'ho amato cosi' tanto da immaginarmi di continuo nuove storie, rivisitazioni di vecchie, nuovi personaggi e vecchi personaggi.
Era solo Star Trek allora, non c'era bisogno di scriverci dietro "serie classica". Ho firmato una petizione che ero ancora alle scuole medie per farlo ritrasmettere in TV. Litigavo tutte le sere coi miei genitori per vederne gli episodi.
Pero' quei tempi sono passati e sono finiti. Per me e per altri come me, che siamo la
vecchia generazione, sono ricordi indelebili ma non e' per tutti cosi'.
Anzi, non e' cosi' per la maggioranza delle persone che vanno al cinema.
Ora, per la Paramount, e' venuto il momento di conquistare il nuovo pubblico, la nuova generazione e stanno provando a farlo con stile.
Quest'ultimo film di Star Trek vale la pena di essere visto. Era tanto che non andavo al cinema per vedere uno dei film della serie e ne uscivo cosi' soddisfatta.
Voto: 8
 
posted by Federica at 5:54 AM | 0 comments
Friday, May 08, 2009
Arriviamo a Praga che sono le 17:00 passate di giovedi' 23 aprile.
Usciamo dall'aereoporto che, con nostro rammarico, piove e tira vento.
Fortuna che il pulmino che ci deve portare in albergo e' proprio davanti a noi, sotto alla tettoia. Saliamo e mentre aspettiamo che il mezzo si riempia, pensiamo subito alla cena: vogliamo un ristorantino tipico che sappia fare cibo locale come si deve. Niente di turistico. Sara' difficile da scovare ma ce la faremo.
La coppia che sale sul pulmino subito dopo di noi, fa storia a se'. Sono italiani e sono due fantastici idioti!
Sono fidanzati e la ragazza sussurra a lui qualcosa sul prezzo che hanno pagato all'autista per il tragitto che dovranno fare fino al loro albergo. Quando si accorgono che siamo italiani ci chiedono subito quanto abbiamo pagato.
In realta' noi si deve ancora pagare. La tizia appena appresa la notizia salta su: "Aaah, non avete pagato! E certo! Non avete pagato perche' ha fatto pagare tutto a noi!"
EH!!?!?
Fantastici dementi italiani che credono di essere furbi! - da noi, in Italia, va molto questa moda -
Con santa pazienza io ed Adriano cerchiamo di spiegare loro che pagheremo a destinazione quanto e' scritto a lettere cubitali sopra il cartello informazioni: si paga a gruppi; 2-4, 6-10 ecc. ecc. Non e' colpa nostra se noi si e' in 4 e loro solo in 2!
Finalmente capiscono e il nostro viaggio puo' proseguire in tranquillita'.
Ci godiamo il panorama che si vede dai finestrini.

Il nostro albergo e' al centro, in piena citta' vecchia. E' caldo - molto caldo - e accogliente. Direi che c'e' da essere soddisfatti.

Nel mentre ha smesso di piovere, il vento ha portato via le nuvole.
Usciamo e passeggiamo fino alla piazza dell'orologio. La citta' vecchia e' davvero bella e suggestiva. E' pulita, messa a nuovo e piena di gente, per lo piu' turisti.
Assistiamo allo scoccare delle 20:00 davanti all'orologio astronomico.



Vediamo affascinati come la statua della morte (sulla dx) comandi i rintocchi dell'orologio e scandisca il passare del tempo.
L'orologio indica il percorso del sole e della luna nei 12 segni zodiacali, un dato importante nella Praga del XVI sec. quando e' stato costruito.

Ci giriamo tutti i vicoletti per cercare un posto dove mangiare come si deve. Alla fine lo troviamo: un po' fuori mano e per questo piu' tipico che turistico.
Non avevo mai mangiato il goulash, e' buono! ^_^

Durante la cena, e le bevute di birra (non si puo' andare a Praga e non bere birra), mi viene in mente che il sabato il quartiere ebraico potrebbe essere chiuso. Cosi' decidiamo di sostituire il programma del sabato con quello del venerdi'. E meno male! Altrimenti avremmo perso il cimitero, le sinagoghe e i musei del quartiere.
 
posted by Federica at 4:26 AM | 0 comments